/  Pubblicazioni   /  Luigi Sabatelli, La Sala dell’Iliade di Palazzo Pitti

Luigi Sabatelli, La Sala dell’Iliade di Palazzo Pitti

Luigi Sabatelli, La Sala dell'Iliade di Palazzo Pitti, copertina

Autore: Monica Cardarelli
Introduzione: Fernando Mazzocca
Editore: Edizioni Polistampa
Anno: 2021
Pagine: 140
Formato: brossura
ISBN: 9788859620198
Prezzo: € 28.00

Acquista da leonardolibri.com

Questo studio ha per oggetto il grande ciclo ad affresco realizzato da Luigi Sabatelli (1772 – 1850), nella Sala dell’Iliade di Palazzo Pitti (1820 – 1825). Le fonti d’indagine sono soprattutto quelle d’archivio: corrispondenze, rapporti, resoconti, registri di cassa, a cui si aggiungono disegni, cartoni e schizzi preparatori, rintracciati nelle collezioni pubbliche e private.

 

Accanto a questi, frutto di un’accurata campagna fotografica, si presentano nuove immagini degli affreschi stessi, per renderne più chiara e facile la lettura.

 

Prima ancora di parlare del ciclo dell’Iliade, ho ritenuto necessario inquadrare l’artista in relazione alla sua formazione, ricordando quali furono i suoi primi maestri a Firenze, quale l’ambiente culturale frequentato a Roma negli anni del suo alunnato, fino al soggiorno veneto e al rientro a Firenze, sua città nativa nel 1797.

 

Di seguito ho voluto indagare le numerose opere ad affresco che Luigi Sabatelli realizzò prima della grande commissione per Palazzo Pitti. Così, confidando nelle memorie che l’artista dettò al figlio Gaetano tre anni prima della sua morte (1847), ho ripercorso tutte le tappe della sua attività di frescante.

 

Un’indagine non sempre facile, soprattutto perché l’artista in questa prima fase ha operato in gran parte in palazzi e ville private, che sono tali ancora oggi. Tuttavia, nella maggioranza dei casi, la disponibilità degli attuali proprietari ha reso possibile la ricerca negli archivi di famiglia e sorprendentemente anche l’ingresso dei fotografi nelle sale affrescate dal nostro Sabatelli.

 

Il materiale fotografico, insieme a quello grafico e documentario degli archivi pubblici e privati, potrà dare un contributo per una migliore comprensione dello sviluppo di Sabatelli pittore, dalla gioventù fino alla sua maturità, che coincide appunto con la sua più prestigiosa commissione e opera maggiore, quella di Palazzo Pitti, testimonianza dell’alta considerazione di cui egli godeva come pittore di affreschi.

 

Monica Cardarelli

Abstract
“Nemo Magistro in Patria”: Luigi Sabatelli (Firenze 1772-Milano 1850), fiorentino spirito bizzarro del neoclassicismo italiano, protoromantico precoce, che fu davvero grandissimo maestro nel disegno e nella pittura a fresco, nonché incisore “apocalittico” e sublime, attende ancora la giusta collocazione che egli merita nella pur studiatissima storia dell’arte italiana dell’Ottocento.
A Milano fu maestro a Brera per quasi mezzo secolo fino alla morte, e quando tornò a Firenze per affrescare il suo capolavoro, lo smisurato cielo olimpico della Sala dell’Iliade a Palazzo Pitti, affollato di umanissimi dei omerici, la sua opera venne quasi ignorata già allora dalla critica, come fosse stata quella di uno straniero.
Ancora oggi gli occhi dei visitatori, rapiti dalla visione dei capolavori di pittura antica appesi alle pareti, non trovano tempo di alzarsi al cielo a contemplare l’azzurro imperturbabile che incornicia il colorato pantheon di Sabatelli. In attesa di una monografia e di un catalogo ragionato ancora al di là da venire, questo studio di Monica Cardarelli segue la carriera di Luigi Sabatelli frescante dai suoi primi inizi fiorentini, tre opere perdute, misconosciute e a volte del tutto inedite, fino alla grande realizzazione di Pitti, completata nel 1825. La commissione del soffitto della grande sala che solo con Sabatelli trova il suo definitivo nome dal poema della guerra di Troia, ebbe una storia lunga e tormentosa, dal tempo della Regina d’Etruria Maria Luisa di Borbone, fino all’ultimo regnante dei Lorena, Leopoldo II, che vide l’opera finalmente terminata. L’intera storia, comprendendo i velleitari progetti napoleonici di Elisa Baciocchi, mai realizzati, è qui ricostruita grazie ai documenti e alle lettere dell’epoca, che spiegano la genesi di una delle più straordinarie e misconosciute creazioni del nostro Ottocento.
Biografia
Monica Cardarelli si è laureata in Scienze Politiche all’Università
“La Sapienza” di Roma e ha poi conseguito nello stesso ateneo
la laurea in storia dell’arte con una tesi su Luigi Sabatelli che è alla base di questo libro.
Si è poi specializzata a Firenze lavorando sul grande disegnatore
Alberto Martini, di cui ha curato una mostra nel
2017 (Alberto Martini. Il Poema delle Ombre, De Luca Editori d’Arte).
Nel 2012 ha fondato e da allora dirige la Galleria
del Laocoonte a Roma, specializzata nell’arte del primo
Novecento italiano. Tra le numerose mostre da lei curate,
“Pietro Gaudenzi. Gli affreschi perduti del Castello dei Cavalieri
di Rodi” (Polistampa, 2015), “Cartelloni e Copertine”
(Polistampa, 2015), “Cartoni. Disegni Smisurati del ‘900
Italiano” (De Luca Editori d’Arte, 2017), “Io sono Cambellotti”
(De Luca Editori d’Arte, 2017), “Leoncillo. Le Ceramiche.
Le Carte” (2 Voll. De Luca Editori d’Arte, 2018), “XX.
Il Genere Femminile nel ‘900 Italiano” (Polistampa, 2019),
“Publio Morbiducci. Nudi Maschili” (De Luca Editori d’Arte, 2020), “900 Classico” (De Luca Editori d’Arte, 2021, in corso di pubblicazione), “Alberto Martini. Maschere e Ombre” (D’Arte, 2021),
Laocoon Zoo (D’Arte, 2021, in corso di pubblicazione).
Nel 2019 ha inaugurato a Londra insieme a Marco Fabio
Apolloni, la Laocoon Gallery, nel cuore di St. James’s.
Sta preparando una monografia su Andrea Spadini, The
Wondrous Sculptor, sulla cui opera ha già curato una grande
mostra a Roma nel 2019. In corso di stampa è il Catalogo
dei disegni di Marisa Mori, artista fiorentina, allieva
di Casorati che fu anche futurista e aviatrice.

Recensioni

Per Mazzini fu il precursore di Hayez
di Antonio Pinelli (Il Giornale dell’Arte Luglio/Agosto 2021)

Con questo libro, frutto di pazienti ricerche sul campo e penetranti indagini in archivio, Monica Cardarelli compie un atto di riparazione storiografica, ricollocando finalmente Luigi Sabatelli, come dichiara autorevolmente Fernando Mazzocca che ne firma l’introduzione, «tra i grandi
protagonisti della cultura figurativa italiana tra Neoclassicismo e Romanticismo». […]

Leggi tutto

Associazione Antiquari D’Italia: Sabatelli, sei (troppo) in alto
di Leonardo Piccinini

 

“Nel sontuoso horror vacui di uno dei più straordinari monumenti del globo
terrestre, la messe di opere presenti nella sala stordisce anche il visitatore più
allenato”

Leggi tutto

L’occhio nel segno (Supplemento al n°126 di Grafica D’Arte)
di Marco Tabusso

 

Sebbene, come recita il titolo di questo elegante e ordinato volume, il suo argomento principale sia relativo agli affreschi di Luigi Sabatelli realizzati nel Palazzo Pitti di Firenze, tuttavia nella trattazione sono dedicate alcune pagine e parecchie illustrazioni pure ai disegni e alle incisioni. Sabatelli, infatti, oltre alla sua più nota produzione pittorica […]

Leggi tutto

Anteprima del libro

a

Tue ‒ Thu: 09am ‒ 07pm
Fri ‒ Mon: 09am ‒ 05pm

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090